L’avventura continua… Prima dei lavori di ristrutturazione della chiesa e della canonica, naturalmente, c’č stato quello di smantellamento fatto dai parrocchiani, sempre di buona volontą.
Quanto lavoro! Ogni attimo libero era buono per stare in parrocchia per dare una mano o solo vedere come procedevano i lavori o per dare un consiglio. Ricordo il 1° maggio del 2000, tutti invitati in parrocchia per festeggiare la festa dei lavoratori, infatti abbiamo lavorato un po’ pił degli altri giorni, essendo in tanti, abbiamo smantellato pavimenti e caricato calcinacci a non finire. Anzi, abbiamo coinvolto anche amici di Latina, che venuti a festeggiare con noi, sono venuti tutti belli agghindati, mai pensando di lavorare, ma poi con semplicitą e spirito di fratellanza e con i tacchetti alle scarpe… hanno scaricato cariole di calcinacci…Che giornata!
Giornate piene, si cominciava al mattino e spesso si finiva a tarda sera! E quando tutto finģ, come ci sono mancate! Poi la sera del 03.03.2001, la riapertura: S. Messa alle 19 celebrata da mons. Vescovo che ha consacrato il nuovo altare e benedetto il tabernacolo, l’ambone ed il fonte battesimale. Tutta la comunitą, gli amici, i collaboratori esterni, hanno partecipato a questa Festa, per ringraziare il Signore per la sua bontą e provvidenza.
La nostra chiesa č l’ideale per chi ama la semplicitą e l’essenzialitą, perchč “Non vogliamo un edificio da ammirare, ma una chiesa dove si raccoglie, vive e cammina la tua comunitą”…
Rosanna
Signore,
nessuna opera umana, pur grandiosa,
sarą mai paragonabile al tuo creato.
Guidaci affinchč queste mura
siano sempre Pietra Viva.
Non vogliamo un edificio da ammirare,
ma una chiesa dove si raccoglie,
vive e cammina la tua comunitą.
Fą che la fiducia nella Provvidenza
e l’ascolto della Tua Parola
siano le fondamenta delle nostre azioni.
Rendici progettatori di un futuro con Te,
costruttori umili del tuo disegno,
manovali di perdono e di speranza,
operai di amore e condivisione gioiosa.
Signore, architetto dell’universo,
fą che la nostra chiesa sia sempre
luogo accogliente di ascolto ed aiuto,
cantiere permanente della gratuitą,
resistente ai terremoti dell’orgoglio,
inattaccabile dalle crepe dell’indifferenza.
Signore, operaio infaticabile,
cementa mattoni e cuori
con l’indomabile forza del Tuo Amore.
E con Te, per Te ed in Te
noi e la nostra chiesa saremo Pietre Vive.
Amen.
|